Pedrini: «Condividere ed accrescere il proprio know-how»

Daniela Pedrini
Presidente, a una manciata di ore dal nono congresso SIAIS, cosa si sente di dire?
«Agli iscritti che credo sia importante una focalizzazione sulla nostra mission che è perseguire l’eccellenza e la sostenibilità nell’ambito della gestione tecnica delle strutture sanitarie».
E come si può fare tutto questo?
«Mutuando la nostra vision, ossia mantenendo attiva una comunità dove condividere, diffondere e sviluppare le proprie competenze tecniche e accrescere le conoscenze».
Quali sono i valori su cui si fonda principalmente SIAIS?
«Crediamo nella creatività generata da una partecipazione libera da condizionamenti, confidiamo nella partecipazione e nel contributo dei nostri più vicini sostenitori e siamo convinti che le sinergie delle nostre esperienze professionali possano fare la differenza. A fronte delle più incalzanti istanze e pressioni per il cambiamento che la società ci presenta siamo tesi a condividere una visione del futuro che ci solleciti lo sviluppo di idee tali da coniugare innovazione e sostenibilità a tutto tondo: ecco cosa ci ispira profondamente. In questo contesto, il ruolo dei professionisti tecnici è sempre più fondamentale e insostituibile nel garantire la continuità produttiva delle strutture sanitarie mantenendo la funzionalità e la sicurezza di strutture, impianti, ecc. in un’ottica di riduzione del rischio, governando nel contempo i costi, onde rendere il sistema “salute” complessivamente sostenibile e rispettando criteri di etica, trasparenza e legalità. La nostra comunità ogni giorno accresce la propria consapevolezza e conoscenza e trasferisce capillarmente la sintesi nelle nostre esperienze di comunità attiva, arricchendo di conseguenza i contesti di lavoro. Condividiamo un bisogno di conoscenza che ci porta a ricercare insieme risposte sensate, efficaci e utili nella pratica arricchendo noi stessi e contribuendo alla crescita del Sistema Sanitario orientando la politica verso indirizzi di integrazione e sostenibilità».
SIAIS guarda all’esterno? E se sì, come?
«Certamente: ci apriamo al confronto al di fuori della nostra comunità favorendo l’interdisciplinarità delle professionalità e competenze coerenti alle nostre visioni al fine di perseguire intenti conoscitivi in campi tematici nei quali approfondiamo questioni irrisolte o esploriamo nuovi contenuti».